La principessa (Le origini #3) di Cassandra Clare – Recensione

In questo mese di febbraio ho letto davvero tanto e quindi chiudo in bellezza con questa ultima recensione del mese. Si tratta dell’ultimo libro della trilogia Le origini di Cassandra Clare, sono pronta per leggere il nuovo libro che uscirà a marzo.
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Una rete d’ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell’Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l’opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell’Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l’attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l’unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell’amore e dell’abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull’orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

Come al solito quando si tratta della Clare ho sempre difficoltà a scriverne la recensione. Nei suoi libri, questa autrice è capace di inserire tutto dalla storia d’amore, all’avventura fino a parlare dell’importanza dei legami di sangue e di quelli di amicizia.

Nella vita ci sono diversi tipi di amore, quello della famiglia, dei propri genitori, di una sorella o di un fratello. Ma c’è anche un altro tipo di amore, quello degli amici, la famiglia che ti scegli.

Spesso si sente il bisogno di avere alcune persone al proprio fianco, quelle che ti fanno sentire forte quando devi combattere e debole quando devi lasciarti andare alle emozioni. Quando incontri delle persone che ti vogliono bene incondizionatamente e che non riescono ad essere invidiose e gelose di te, allora hai fatto centro!

In questa trilogia i sentimenti dei lettori sono contrapposti, per chi dobbiamo tifare? L’amore dolce, appassionato ormai prossimo al matrimonio tra Jem e Tessa o l’amore passionale, oltre i limiti di Will e Tessa. E’ davvero difficile prendere una decisione, perché entrambi la amano più di ogni altra cosa.

Will pensa di riuscire a dimenticare Tessa, farebbe qualsiasi cosa per il bene di Jem. Potrebbe rinunciare completamente a lei, se questo renderà felice il suo Parabatai. D’altra parte Jem non conosce i sentimenti di Will e anche se percepisce che Tessa non è completamente coinvolta da lui, non riesce ad immaginare veramente cosa nasconde il suo cuore.

12395219_10207426652178541_908602695_nTessa ama entrambi incondizionatamente, se si può amare due persone contemporaneamente. Cerca di nascondere i suoi sentimenti per Will sia a Jem che a se stessa, rifiuta Will e lo allontana in modo che possa evitare di soffrire, ma non è così semplice.

In questo ultimo libro della trilogia, entra in campo un’altra figura femminile. Cecily prende il sopravvento nella vita di Will, è sua sorella, ha abbandonato i suoi genitori, proprio come ha fatto Will in passato. Vuole stargli accanto a tutti i costi e riportarlo a casa dai suoi genitori. Ci riuscirà? È la più piccola del gruppo ma cerca di farsi valere, è forte, ha voglia di imparare e di combattete.Credo sia una buona compagnia per Tessa che si trova al fianco di una ragazza tutto pepe che tiene testa al fratello Will!

Sophie come al solito non mi delude, continua ad allontanare Gideon perché non vuole infrangere nessuna legge del conclave, ma non è quello che entrambi vogliono. E’ consapevole di amarlo e di essere ricambiata e questa cosa la strugge! Potenzialnente potrebbe essere uno di quei personaggi che mette tutti ko, ma nello stesso tempo non è una cacciatrice e viene considerata meno rispetto agli altri.12695712_10207761240463039_1707213334_n-720x540

La particolarità di questa storia, piuttosto che della prima saga di Shadowhunters sono le donne, loro non hanno abbastanza potere in combattimento. Ci troviamo in un’epoca in cui la donna è solo un’accompagnatrice per l’uomo, eppure, al contrario di tutte le aspettative Tessa, Sophie, Cecily, Bridget e la stessa Charlotte non fanno altro che confermarsi delle grandi lottatrici, perché non c’è bisogno della forza fisica per vincere le battaglie. A volte basta intelligenza e strategia!

Potrei stare qui a parlare di questo libro in eterno, ma dovete leggerlo per scoprire come va a finire la storia.

E’ immenso quello che questa scrittrice è in grado di trasmettere.

GOODREADS

L’angelo (Le origini #1)

Il principe (Le origini #2)

La principessa (Le origini #3)

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Informazioni su Ale

Aspirante Ingegnere di 24 anni, lettrice e blogger nel tempo libero che diminuisce esponenzialmente. Odio i canditi, la cannella e il cocco. Odio le persone poco precise e quelle perennemente in ritardo. Amo la puntualità e il silenzio, la Nutella e la Cheesecake. Scrivo per necessità, non sempre le parole riescono a stare dentro a lungo.

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