Muirwood. I miserabili di Jeff Wheeler – Recensione

Una storia ambientata ai tempi del medioevo, ma in un mondo di pura fantasia. Ci troviamo nell’Abbazia di Muirwood, circondata dalle mura e da tantissime protezioni.13565441_10208965050677542_1536031121_n

Qui, vivono l’Aldermaston, gli allievi che aspirano a diventare dei Maston e la servitù composta da Miserabili che hanno trovato rifugio all’interno delle mura.

La protagonista è un’orfana abbandonata sui gradini dell’abbazia di Muirwood. Il suo nome da miserabile è Lia Cuoca, cresciuta nelle cucine agli ordini di Pasqua, un donnone che sa cucinare qualsiasi cosa, ma che è sempre scorbutica e poche volte dimostra il proprio affetto.

Anche Sowe, lavora insieme a lei nella cucina di Pasqua. E’ più piccola, molto timida e perennemente impaurita da chiunque. Dormono insieme nella soffitta, stanno al caldo e mangiano a sazietà, ma vivono da miserabili.

Lia ha un segreto, però, che non può rivelare a nessuno, il suo più grande desiderio è quello di imparare a leggere come gli allievi dell’abbazia. Ma ai miserabili non è permesso imparare e anche se il suo desiderio è così forte, dovrà metterlo in un cassetto per un bel po’ di tempo.

Gli allievi oltre che a leggere, studiano il Medium: una forza che è al di sopra di tutto, che non si può sottomettere o comandare. Bisogna imparare ad ascoltarla e ad utilizzarla nel miglior modo possibile, più si è abili, maggiore sarà il potere che il medium conferirà ad ogni Maston. 

filename-img-0716-jpgE se Lia fosse capace di utilizzare in una minima parte il Medium?

Una storia piena di segreti e spiritualità vi aspetta a Muirwood. Un’eroina particolare che saprà coinvolgervi al punto giusto. 

L’autore è riuscito a mescolare diversi elementi: Dall’ambientazione medievale, con tanto di cavalieri e scudieri al seguito.  Alle storie sulla servitù dell’abbazia, ognuno ha un compito e un ruolo ben preciso all’interno delle mura di Muirwood. Non mancheranno le guerre e le sanguinose battaglie contro i cattivi.

san-francisco_13136_2E per finire ha inserito un elemento fondamentale, che mi ha fatto riflettere molto:

Come al solito, mi piace leggere attraverso le righe e ho voluto interpretare a modo mio alcuni aspetti di questa storia. Ho visto il Medium come una forza che si nasconde dentro ognuno di noi, qualcuno la chiama fede, qualcun’altro la chiama forza di volontà.

A prescindere da come vogliate definirla, sappiate che abbiamo il potere di fare qualunque cosa desideriamo. Ma dobbiamo crederci con tutti noi stessi e non dobbiamo dubitare. Il dubbio semina lo sconforto e l’abbandono, dobbiamo credere con forza nelle nostre convinzioni e prima o poi tutto si realizzerà in qualche modo.

Consiglierei questa serie a tutti gli adolescenti, ma anche ai più piccoli, una storia da leggere prima di andare a dormire.

Emozionante ed imprevedibile, avventura e spiritualità si fondono insieme per ricordare al lettore che bisogna sempre credere nelle proprie capacità. Una storia che lascia il segno.

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