L’amore al tempo dei nerd di Vincenzo Aversa

Dal 29 aprile 2016 per Edizioni Vitoiuvara

51ivOdryPTL._SX351_BO1,204,203,200_Gli oggetti hanno significato troppo per me e continuano a significare troppe cose. Dopo un po’ ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché non sei riuscito a ordinare una Collector’s Edition o viceversa.

Sono andato a vedere troppi film, ho speso troppi soldi, mi sono incazzato per una sconfitta online quando avrei dovuto incazzarmi per altre cose, ho preteso troppo dalla mia software house preferita…

Okay, va bene tutto! Ma… non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano solo tre minuti all’apertura dell’Apple Store e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, centinaia di facce stravolte, tirate per la paura, per la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient’altro nella testa…

E poi si aprono le porte e tutti che impazziscono e in quei minuti che seguono tu sei al centro di Instagram, e il fatto che per te è così importante, che i tweet che hai scritto sono stati cruciali in tutto questo rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto Steve Jobs, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe del nuovo iPhone? E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c’è sempre un altro oggetto da acquistare.

Se rinunci alla nuova scheda grafica di NVIDIA, puoi sempre aspettare la nuova console Microsoft, che male c’è in questo? Anzi è piuttosto confortante, se ci pensi.

Anteprime e Segnalazioni / ,

Informazioni su Ale

Aspirante Ingegnere di 23 anni, "salsera" di notte, lettrice e blogger nel tempo libero che diminuisce esponenzialmente. Odio i canditi, la cannella e il cocco. Odio le persone poco precise e quelle perennemente in ritardo. Amo la puntualità e il silenzio, la Nutella e la Cheesecake. Scrivo per necessità, non sempre le parole riescono a stare dentro a lungo.

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