Il prigioniero della notte di Federico Inverni

«La mente è la vera scena del crimine. La mente è la vera arma del delitto.»

Il thriller italiano che ha conquistato l’Europa. Un autore dall’identità nascosta. E un prigioniero della notte che darà presto voce alla sua storia

In libreria: 3 marzo 2016

51q4ZR238pL._SX328_BO1,204,203,200_Lucas è un detective. Nella sua vita gli sono rimasti solo il nome e il lavoro. Il suo passato è una ferita sempre aperta da un evento sconvolgente ha segnato la sua vita… e la sua mente. Come un automa attraversa i delitti su cui è chiamato a investigare, mettendo al servizio della giustizia il suo intuito straordinario, quasi visionario, e la sua sensibilità persino eccessiva. Fino a quando incappa in un caso diverso da tutti gli altri: una giovane donna trovata morta con il terrore negli occhi e nessun segno di violenza apparente. Lucas sa che il colpevole è un assassino seriale e ne ha conferma da Anna, psichiatra profiler, abituata a scandagliare il male in tutte le sue forme, da quando lei stessa, da ragazza, ha vissuto un’esperienza traumatizzante. Lucas e Anna annaspano in un labirinto di follia in cui i ricordi del loro passato, tenuti troppo a lungo sepolti, riemergono taglienti come vetri rotti in un’indagine che li coinvolge da vicino, lasciandoli devastati di fronte a una verità impensabile.

 

 SAI VEDERE NELL’OSCURITÀ SAI COGLIERE L’IMPERCETTIBILE SAI INTUIRE DOVE SI NASCONDE IL MALE MA TU NON PUOI NASCONDERTI

         Pagine 480, € 16,90

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Informazioni su Ale

Aspirante Ingegnere di 23 anni, "salsera" di notte, lettrice e blogger nel tempo libero che diminuisce esponenzialmente. Odio i canditi, la cannella e il cocco. Odio le persone poco precise e quelle perennemente in ritardo. Amo la puntualità e il silenzio, la Nutella e la Cheesecake. Scrivo per necessità, non sempre le parole riescono a stare dentro a lungo.

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