Il fabbricante di giocattoli di Liam Pieper – BookMe

A Gennaio 2017

In un vertiginoso gioco di rimandi tra passato e presente, Liam Pieper disegna un ritratto senza sconti delle ipocrisie, delle contraddizioni delle calcolate amnesie così tipiche del nostro tempo.

EDITO DA BOOKME SARÀ IN LIBRERIA E NEGLI STORE ONLINE IL 17 GENNAIO 2017

51uwrbamtl“Lasciate che vi racconti una storia su mio nonno…”. È la frase con cui Adam Kulakov, proprietario di una grande fabbrica di giocattoli a Melbourne, in Australia, ama aprire i suoi discorsi ufficiali.

E pazienza se il suo stile di vita di seduttore e bugiardo incallito non ricalca propriamente i valori incarnati dal nobile patriarca. Sì, perché suo nonno Arkady – eroe scampato ai campi di sterminio nazisti, fondatore dell’impresa di famiglia e colonna della società – ha davvero una storia eccezionale
alle spalle: quella di un uomo che, sprofondato nel male più assoluto, scopre la sua vocazione costruendo piccoli, rudimentali giocattoli per i bambini di Auschwitz, e così facendo trova la forza per non soccombere.

Ma nulla è come sembra in questo romanzo fitto di ombre e di colpi di scena.

Sconvolgente, spietato, appassionante, Il fabbricante di giocattoli è la storia di un segreto inconfessabile. Capace di tracciare, in un vertiginoso gioco di rimandi tra passato e presente, un ritratto senza sconti delle ipocrisie, delle contraddizioni, delle calcolate amnesie così tipiche del nostro tempo.

Consigliato per il Giorno della Memoria.

“Audace e spiazzante.” – The Australian
“Assolutamente memorabile.” – Hannah Kent, autrice di Ho lasciato entrare la tempesta

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Informazioni su Ale

Aspirante Ingegnere di 23 anni, "salsera" di notte, lettrice e blogger nel tempo libero che diminuisce esponenzialmente. Odio i canditi, la cannella e il cocco. Odio le persone poco precise e quelle perennemente in ritardo. Amo la puntualità e il silenzio, la Nutella e la Cheesecake. Scrivo per necessità, non sempre le parole riescono a stare dentro a lungo.

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