Chocolat di Joanne Harris – Recensione

Chocolat è una storia che parla di Cioccolata o meglio di una donna, che fa la cioccolata, di sua figlia e di un coniglio.

Tutti e tre, si trasferiscono in una piccola cittadina francese. Scappano da qualcosa o da qualcuno e mentre fuggono decidono di fermarsi. Proprio in questa cittadina, piccola e poco conosciuta, Vianne apre la sua cioccolateria.

Per gli abitanti del posto non è facile accettare l’arrivo di questa straniera. Il paese ha una mentalità molto chiusa, e le persone sono dedite al lavoro, alla famiglia e alla chiesa. Per molti di loro anche solo prendere in considerazione l’idea di soddisfare il proprio palato con il cioccolato è sinonimo di peccato e, ad ingigantire il tutto è il prete di paese.

Con questo libro ho avuto un po’ di problemi, ci sono molte cose che non ho capito o che non sono state spiegate bene. C’è sempre un alone di mistero incomprensibile. Il parrocco di tanto in tanto ha delle conversazioni con qualcuno, che si trova in un letto ma che non interviene mai nelle conversazioni come se fosse vegetale o morente e Vianne nasconde dei segreti sul suo passato che non vengono resi noti.

Fortunatamente, quello che rende questo libro particolare, è il contorno sociale. Un paese che vive costantemente con la paura della novità. Mentre Vianne è libera di aprire la sua cioccolateria in tempo di quaresima, libera di invitare gli zingari a casa sua. Alcuni la additano come una strega, altri iniziano ad imitarla, a volerla conoscere.

Quello che mi piace di questa autrice è il fatto che riesce a parlare di realtà ma inserendo un alone di mistero e magia che la fa sembrare una fiaba raccontata nella notte di Natale. Vianne, infatti, sembra avere delle capacità magiche per scegliere, ad esempio, la cioccolata più adatta per i suoi ospiti e riesce a trovare sempre quella perfetta.

Che dire, in conclusione, le aspettative su questo libro erano molto alte e non sono state pienamente soddisfatte. Credo che per curiosità presto guarderò il film, così per chiarirmi le idee su alcuni punti oscuri del libro.

Se lo avete letto, sono curiosa di sapere cosa ne pensate! Alla prossima! 😉 :*

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Informazioni su alesdap

Aspirante Ingegnere di 25 anni, lettrice e blogger nel tempo libero che diminuisce esponenzialmente. Odio i canditi, la cannella e il cocco. Odio le persone poco precise e quelle perennemente in ritardo. Amo la puntualità e il silenzio, la Nutella e la Cheesecake. Scrivo per necessità, non sempre le parole riescono a stare dentro a lungo.

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